Il 30 maggio 2026 alle ore 10,45 la Comunità di Pizzoli ha accolto le reliquie “ex capillis” di San Carlo Acutis. Davanti a una folla di fedeli, al Sindaco Gianni Anastasio, al Comandante dei Carabinieri Luogotenente Delle Curti e al Parroco don Claudio Tracanna, mamma Annamaria Anastasio in memoria del figlio Federico Martinelli, ha consegnato la reliquia mostrandola al popolo. Momento di alta commozione e profonda spiritualità a cui hanno fatto seguito le parole del Parroco: “Voglio innanzitutto ringraziare le Autorità presenti e in particolare modo mamma Annamaria che con Walter ha accettato di portare la Reliquia di San Carlo. Poi i Catechisti Giusy e in particolare modo Antonio che tanto si è speso perché San Carlo potesse arrivare a Pizzoli. Voglio affidare a San Carlo Acutis tutti i giovani non solo quelli della nostra Parrocchia ma di tutto il Comune. Voglio affidargli i giovani che soffrono per mali fisici e mali morali, quelli che hanno smarrito la strada e quelli che sono su quella buona perché non abbiano a smarrirsi. San Carlo possa essere um modello per tutti! Lui ci insegna la strada della vera felicità e della vera pace. E citando Papa Francesco ha esortato tutti i fedeli pizzolani: “Proviamoci anche noi: non è chiusa la strada della santità, è universale, è una chiamata per tutti noi, incomincia con il Battesimo, non è chiusa. Proviamoci anche noi, perché ognuno di noi è chiamato alla santità, a una santità unica e irripetibile. La santità è sempre originale, come diceva il beato Carlo Acutis: non c’è santità di fotocopia, la santità è originale, è la mia, la tua, di ognuno di noi. È unica e irripetibile. Sì, il Signore ha un progetto di amore per ciascuno, ha un sogno per la tua vita, per la mia vita, per la vita di ognuno di noi. Cosa volete che vi dica? Portatelo avanti con gioia” (Papa Francesco, 15 maggio 2022).
La reliquia rimarrà esposta nella Chiesa Parrocchiale per la venerazione dei Fedeli


















































